L'Associazione Georisorse e Ambiente e Dipartimento di Ingegneria del Territorio dell'Ambiente e delle Geotecnologie del Politecnico di Torino invita a partecipare alla conferenza che la Prof.ssa Elisabetta ERBA (Università di Milano) terrà nella Sala Riunioni del Dip. di Ingegneria del Territorio, dell'Ambiente e delle Geotecnologie del Politecnico di Torino il giorno:
11 febbraio 2011 alle ore 15.00, sul tema:
EFFETTI DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI SULL’AMBIENTE
L’Ordine dei Geologi del Piemonte ha in corso di attivazione la procedura di validazione dell’evento ai fini dell’A.P.C.
La combustione antropogenica di combustibili fossili ha introdotto un notevole stress ambientale a cui gli organismi devono forzatamente sopravvivere; questa situazione ha reso urgente la piena comprensione di innovazioni permanenti o adattamenti temporanei del biota (ossia l’insieme della vita animale e vegetale) a livelli eccessivi di CO2. L’Agenzia Intergovernativa sui Cambiamenti Climatici (IPCC) ha previsto che dagli attuali cambiamenti globali possano derivare importanti alterazioni della Vita sul pianeta. Le maggiori preoccupazioni riguardano la possibile perdita di biodiversità derivante dall’incapacità degli organismi a sostenere i cambiamenti ambientali rapidi e progressivi legati all’emissione antropogenica di gas-serra. La biosfera è una componente fondamentale del Sistema Terra dove processi fisico-chimico-biologici interagiscono a breve e a lungo termine lasciando impronte nelle rocce che i geoscienziati possono decodificare. Nell’ecosistema Oceano, il riscaldamento globale, la fertilizzazione e acidificazione degli oceani sono i maggiori pericoli per la diversità biologica e il funzionamento degli habitat marini, sia costieri che di oceano aperto. Oltre ai noti effetti sul riscaldamento globale, l’instabilità climatica e l’aumento del livello del mare, l’attuale eccesso di CO2 sta anche causando il cosiddetto “other CO2 problem”, ossia l’aumento dell’acidità degli oceani, che hanno già assimilato il 48% di tutta la CO2 emessa dal 1800, con conseguente riduzione del pH. L’acidificazione degli oceani è un cambiamento meno noto al grande pubblico, ma con ripercussioni ambientali devastanti a scala globale. Con i tassi d’emissione di CO2 e di acidificazione attuali, prima che l’oceano ritorni naturalmente ai livelli d’acidità precedenti alla Rivoluzione Industriale occorrerebbero almeno 10.000 anni!